Alla Sera
Ha versi antichi
il mio essere scoscesa in mezzo ai venti,
dove tonante impera l’anima
e guardo fissa questa sera.
Ha versi intrisi e colmi,
sazi d’amore puro.
La notte si impronta così,
come l’orma sulla rena
quando la marea si inchina al lido.
Ed io, passeggero solitario
in questa strana notte che accompagno,
scelsi il vago senso d’universo
a incidermi da dentro.
Le stelle, chine sul mondo,
piangono piano
sui nodi tesi sul molo
prima della partenza.
Abbracciati ancora una volta,
se puoi, quando il sole abbandona il giorno
e tu travesti spazi immensi.
C’è un’eco che chiama al di là,
quando impassibile cresce la sera
e serena, la selva, respira l’orizzonte.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi26 marzo 2012
I versi antichi di questo componimento poetico si accompagnano a lievi note di autentiche emozioni che verseggiate con cura e attenzione rendono bene alla lettura.
