Sfilate inattese
Eccole infine sfilare, davanti a me
come fantasmi da accarezzare
senza temere.
Non me ne libero mai!
Sono le ombre di quei ricordi
brevi o infiniti, recenti o passati.
Proiettate su di me
si articolano come falangi
a sfiorarmi l’anima.
Risvegliano da sempre
gioie e dolori.
Molto più spesso rianimano paure.
A volte, sono migliori
di questo presente malato.
A volte è prudente
tenerle chiuse, al sicuro
nell’archivio della mente.
Riaffiorano come sentimenti
arrestati dal tempo.
Inconsciamente
costringono il corpo
in una stretta morsa.
Inspiegabilmente
pronta a coglierle,
come da un albero
ne assaporo i frutti
presi da quel ramo
a cui senza volontà
prima o poi attingono tutti.
Sono solo proiezioni
di ció che è stato
cosí reali peró, da togliere il fiato.
Prima che cali il silenzio
della mia sera
chiameró i ricordi
a raccolta vicino a me
per poi seguirli uno ad uno
in punta di piedi.
Mi condurranno
a ritroso nel tempo
per riappropriarmi
di ciò che ho perso.
Lasciando un segno
di me al passare
della mia esistenza...
...l’eternità.
©
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