Il muretto dei ricordi

Seduto sul muretto del cortile
del tempo spensierato
a me caro
affiorano ricordi del passato.
Mi soffermo a pensare
quel correre sui prati
scalzi, spogli di affanni
e poi a sera, cercando lucciole
per illuminar la fantasia
I progetti si facevan per
il giocar dell’indomani
Odor di fieno ancor in me
di latte appena munto
Volgo lo sguardo
intorno non c’è più niente
solo in alto, come allora
volano uccelli migratori
Nel mio immaginare
tu volteggi
tra nuvole e vento
Stringendomi al passato
freddo m’assale
mentre qui
rimango ad aspettare
©
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Commenti (2)
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Alberto De Matteis27 marzo 2012
Sono momenti molto intensi i ricordi del passato: il correre nei prati scalzi e senza pensieri, i vari odori e profumi della vita dei campi... un verseggiare con belle immagini.
Pierangela Fleri27 marzo 2012
Un ritorno alla fanciullezza, tenere immagini che scorrono come un album di vecchie foto... Emozionando

