L'alba a Milano
estro non diede beltà
91 poesie pubblicate
+ Segui

Non sono ancora spenti i fari,
smorte luci, tristi, nei viali,
specchio di atmosfere serali,
attira pruriginosi affari.
Sottovoce chiedono denari,
sotto il fascio dei fanali
seminude, sopra alti stivali,
con le loro liturgie volgari.
Automobilisti frettolosi,
all'apparenza disinteressati,
cupi, lanciano morbosi sguardi,
lampi di pensieri schifosi,
su quei corpi ripassati
nella notte, da mariti bugiardi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
estro non diede beltà
Se sei bravo puoi scoprire chi sono anagrammando il mio pseudonimo. Se non sei interessato è lo stesso. Un aiutino per chi vuole scoprirlo: L'Europa prega e lavora con sobrietà, mentre Parigi colta e mondana mostra del mio viso l'ambiguità, icona, della geniale creatività italiana.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Citarei Loretta Margherita29 marzo 2012
è un alba non circoscritta solo a milano, ma ogni città ha questo risvolto della prostituzione, molto apprezzata
Emanuele Martina29 marzo 2012
dura e cruda, vera ad impatto, molto piaciuta, complimenti

