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Riflessioni 29 marzo 2012 · lettura 1 min · 2855 letture

Il logorio della parola moderna

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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* anaforica, contestuale dentro la bolla fonica intensità diamesica asola tignosa e desueta cosa posso fare? come mi posso difendere dal logorio della parola moderna...
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Aldo Bilato
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Commenti (4)

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Giovanni Perri30 marzo 2012

Siamo al punto. L'Autore si chiede in che modo difendersi dal logorio della parola moderna. E' la domanda che ogni poeta si pone. Ogni verso che nasce è una risposta. Si dovrebbe aprire un dibattito interminabile. Tutto l'edificio della poesia si regge su questa spettacolare approssimazione, su quest'eterna domanda (ogni poeta sa, nel suo intimo, che la vita non è affatto una faccenda poetica; che sentirla è un'altra cosa; che la poesia è sempre sottotraccia e necessita uno scavo profondo, un'immersione spesso dolorosa. Per questo si arrovella e scardina l'ordegno micidiale che lo rode, la condanna a vivere di pura esistenza. La sua è pura resistenza. Atto di salvaguardia, questa parola satura e nauseata, confusa, stonata... LOGORATA

Barbara Golini30 marzo 2012

il logorio della parola moderna detta in linguistica "economia" è quello che ci dervia dalla fretta della vita dalla rapidità della comunicazione mediatica e dall'inglese... il logorio della "parole" è un passaggio, un'evoluzione che ci sconcerta e ci spaventa a volte ci lascia "afoni" e nella rilfessione linguistica troviamo d'improvviso il verso. Ottima!

Clara Gismondi1 aprile 2012

Sottile, ironica... ben congegnata... Insomma... bellissima! Ma veniamo al dunque: le parole hanno un'assonanza con la nostra vita... a volte le scegliamo a volte sono loro che scelgono noi. Nel logorio... il linguaggio si impoverisce ma nello stesso tempo viviamo di retorica... il che vuol dire che nei grandi discorsi con grandi paroloni ci troviamo spesso il vuoto... Cosa assai grave se pensiamo che in fin dei conti questo può significare che non riconosciamo nemmeno i nostri sentimenti e le nostre emozioni... non sappiamo dargli un nome... quello giusto... Beh giriamoci intorno... perdiamo tempo... intanto che importa!?

Paola Galli2 aprile 2012

...è una parola!! in realtà noi siamo parole, e non c'è difesa che tenga!! loro ci invadono e quando meno ce lo aspettiamo esondano come un fiume in piena!! certo sarebbe meglio a volte azionare il cervello prima di parlare, o scrivere! ma non sempre è facile! e va bene così quel pizzico di libertà che ci rimane sta proprio lì, nella parola!