La tempesta di sabbia
Piovo, nato da un aborto,
incastrato in questa rima.
Vedo il fondo dalla cima:
sono vivo o sono morto?
A che serve un paradiso
se non posso ritornare?
A che serve il blu del mare
se mi manca il tuo sorriso?
Non ha senso e chiudo gli occhi.
Vedo: lacrime ed oracoli,
la magia coi suoi miracoli,
nove carte dei tarocchi.
Così facile è sbagliare
se il pensiero tace!
E il corpo è come brace:
dà alle fiamme anche l’altare.
Ho venduto i miei capelli
alla fiera del perdono.
Cambio sesso e torno suora.
I miei gesti, sempre quelli,
non li vendo e te li dono
per poterti amare ancora
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Elfo89
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