E domani sarò morta.
E' un pensiero meraviglioso:
i miei occhi, che erano così limpidi,
si spegneranno e la mia bocca
dimenticherà i mille baci che non ha avuto.
Poi le persone che mi hanno conosciuto,
strapperanno con mano impertinente e curiosa
l'involucro della mia vita.
L'uno dimostrerà all'altro che sono stata una donna blasfema,
una poetessa, una bugiarda, una vanitosa, una pazza!
E dopodomani, quando sarò dimenticata,
un altro sarà giudicato con lo stesso metro.
Nel frattempo in un altro mondo cadrà una stella dorata dal cielo
ed un pianto, un lamento si estenderà intorno a lui,
intorno all'unico mondo gremito di stelle,
...alla stella dorata che così presto svanì...quella stella ero io!
Anche mio figlio probabilmente piangerà!
Poi in casa si presenteranno gli altri cantando e lo dissuaderanno.
Staranno seduti insieme, bevendo vino, torneranno a dire di me,
ma le mie labbra saranno fredde e mute.
Domani sarò morta!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
F
Feiben9 gennaio 2007
Triste... ma veritiera. Molto bella. Un abbraccio.
L
Luigino P9 gennaio 2007
Non è poi tutto così vero, io ho un ricordo immenso dei miei genitori, sicuro la vita comunque ti prende e ti porta velocemente via dai ricordi ma spesso una semplice cosa ti riporta indietro vedi i visi gli sguardi di chi ti ha lasciato e non li dimentichi.