Mi manchi

Eri tu a soffrire
quando la solitudine
ti faceva sentire
le sue mani fredde.
E piangevi, piangevi
davanti alla porta del tuo cuore
sempre aperta.
Mi vedo cadere a pezzi
come una statua d'argilla
che si rompe
ad un tuo lamento.
Ora sono io a sentirmi solo
ma riesco a sentirti
forse
con la mia mente.
Avrei bisogno di abbracciarti
e dirti quanto amo la tua anima
ed il tuo calore.
Mi ritrovo a pensarti
come eravamo soltanto ieri
insieme.
Amara verità
questo vuoto enorme
che mi sta piegando.
Sento il mio pianto
che attraversa le porte
in cui i tuoi passi
hanno lasciato i segni.
E stringo anche solo per un momento
la dolcezza che mi davi
dentro soffioni di vita.
Ma mi manchi da morire
come se fossi caduto
in una goccia di tristezza.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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