"genetliaco"
e, non voglio fiori o profumi,
nè dolci, pacche sulle spalle.
neanche ironici sorrisetti.
financo figuriamoci facili allusioni,
all'età passata e futura,
al divenire che forse verrà, e
se qualcuno si ricorderà dei miei anni,
vorrà darmi le vere congratulazioni,
risponderò con cuore e darò la mano,
dicendo che non ho vissuto invano,
attraversando due secoli di storia,
forse senza infamia e gloria,
ma con il cuore contento e fiero
di aver donato ad ognuno un fiore,
completamente agognato un amore,
semplicemente avuto l'ardire
di essere uomo tutto di un pezzo, e
dire orgoglioso a me stesso
guardandomi fissamente allo specchio
compiacendomi ora chi sono,
rivedendomi un giorno chi ero
auguri vecchio mio.
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Commenti (2)
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L
Lory2 aprile 2012
è bello essere orgogliosi di come si è vissuti. dare un fiore ad ognuno che ha incontrato il nostro passo, anche se abbiamo pianto. mi è piaciuta e mi sto chiedendo quale sarà il mio personale resoconto.
C
Catello Apuzzo9 aprile 2012
Fiero di essere me stesso, la somma delle mie azioni Bellissima esposizione di un pensiero che racchiude una vita vissuta e dall'esperienza acquisita estrae considerazioni ponderate PIACIUTA!!!