Niente sepolcri

“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”
Commenti (9)
un bel testamento desiderare che le proprie ceneri si congiungano col mare, i cimiteri mettono tristezza, anche se penso che una volta che si è morti poco importa dove si viene seppelliti, l'importante che si voli in cielo, godendo della divina rosa, complimenti, apprezzatissima
libero dopo la morte in groppa ad un delfino... per i mare ...senza costrizioni senza terra addosso meravigliosa lirica ... molto apprezzata...
grande e felicissima questa idea dell'autore ... bella composizione, rende il passaggio a nuova vita simpatico sdrammatizzando un po\' l'aspetto nero che è la morte, condivisa e molto apprezzata.
Andare incontro al dopo, in groppa ad un delfino libero finalmente da costrizioni terrene poesia intensa dove l'autore, esprime un desiderio e accogliendo il trapasso, come l'occasione di libertà Condivisa
Trovo agghiaccianti e terribilmente tristi, ammantati di una greve consapevolezza, questi Versi, meravigliosamente terreni, senza voli fasulli in cieli inesistenti. Suonerà la campana e noi, inevitabilmente, ci saremo.
Condivido il senso di angoscia che si prova al pensiero di quell'atmosfera greve che pesa sul cuore come un cumulo di terra opprimente. L'autore rende magistralmente il contrasto fra questa grevità e il senso di libertà di quelle ceneri disperse in mare. Lirica incisiva e ben scritta, piaciuta moltissimo.
La cremazione... a mio parere è il più puro dei sacramenti. Adoro immaginare il mio corpo senz'anima consumarsi nelle fiamme, e regalare la mia cenere all'aria, affinché lo spirito che mai più ospiterà, si purifichi eternamente. La sepoltura è una prigione per i morti, e i fuochi fatui rappresentano l'agonia. Quest'opera la sento parte dei miei pensieri... mi complimento Idalgo, davvero notevole.
Trovo la chiusa di una profondità unica, apprezzata tutta la poesia che condivido pienamente.
Sicuramente non si può dare torto all’autore in questo suo desiderio – non per nulla sempre di più oggi questo avviene – colpita da parole che forse non tutti possono apprezzare, visto di come ormai siamo aggrappati a certi “valori”. E’ sempre bene comunque lasciare scritto ogni nostro “capriccio” onde averne la sicurezza.







