Preghiera alla luna

Ho visto
ho ascoltato
ho sentito ed ho capito
quello che resta
l'ho rigettato
per non doverlo ancora incontrare.
E tutto va ma poi ritorna
in forme diverse
in situazioni strane.
E tutto cambia
e scatena frane
che seppelliscono
fuori misura.
E' come un onda
che parte dal basso,
sale in alto rapidamente,
corre verso il fondo
ripetutamente
e nel bel mezzo
pianta tutto in asso.
Ho sperato,
ho creduto
ho sognato ed ho sbagliato.
Ho cercato ed ho trovato
in mezzo ad un marasma
spesso
sono annegato.
Non si conosce mai abbastanza.
La vita sorprende, spaventa,
avvolge e protegge.
Dispone le sue esche
spezzando i fili quando vuole.
Ammazza o premia
fa sputare sangue
sotto le sue suole.
Confuso, disincantato,
deluso, stordito,
disgustato, allibito,
emozionato, indolenzito.
Innamorato, odiato,
perseguitato, ammirato,
denigrato, inorgoglito
di aver vissuto intensamente,
non come penserebbe la gente
ma con le mie leggi e le mie condizioni,
fuori dal coro,
dalle adulazioni.
Ed io ti prego,
cara Signora,
non ho tempo da gettare
ad ortiche affamate.
Non ho voglia di sentire
urla selvagge scavare
dentro anime da salvare
da cuori chiusi dietro sbarre
di odio e menzogna
spiriti messi alla gogna
in un continuo
rinascere e morire.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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