Verso il Quinto
Marta Eligoreva Addari
72 poesie pubblicate
+ Segui
Privato
il costante
pianto notturno,
ho una canzone
affianco
non più d'avorio
il corpo amato.
Suona
mi parla di soluzioni
illusione del suo riflettere
sussurra i motivi
inesistenti
di un cambiamento
che pesa::
lana annodata
ammuffita
di banale insensatezza.
Il dolore
è proporzionale
alla felicità
donata.
Le lacrime
simmetriche
alle tachicardie
provate.
La nostalgia
un suffragio
alla speranza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marta Eligoreva Addari
Ho paura di scrivere. Scrivere equivale a dire qualcosa che si pensa e dire qualcosa che si pensa significa concretizzare il qualcosa. Ora lo so. Un dubbio, un pensiero, un’ipotesi, un’osservazione. Una effimera coincidenza della mente con l’ambiente esterno: esternarla con una parola, detta o scritta, significa render
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
