Vita

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Intensa e ben ritmata. Curata la cadenza dei versi. Ricercate, (o casuali) le rime scandiscono la lettura. Bella esposizione. Piacevole lettura, bella poesia.
Finalmente mi trovo a leggere una bella poesia "cavalcata" in verso libero, come giustamente osserva un lettore in bacheca, proprio io che sono sempre stato fautore della classica poesia impostata sulla rima o semplicemene sull'andamento endecasillabico. L'Autrice distende la sue immagini in un bel ritmo, senza assolutamente che sia curata la cadenza dei versi. Nessuna rima, neppur causale, ritrovo nella lirica, eppure essa appare sempre in una musicalità "impropria", intendendo con questo dire che la musicalità, io credo un elemento essenziale della Poesia, non è data solo dalla rima e dall'accentazione precisa dell'endecasillabo o altro, ma anche dal poetico percorso di una poesia ermetica o semiermetica, e può benissimo coesistere...
Ciò che il fiume impetuoso lascia scorrere fluisce senza barriere e sfocia in un grido che è consapevolezza. Quel guardare profondo, cristallino, dentro il cuore dell'amato e scorgervi l'incrinatura, l'imperfezione di una figura che non trova il suo giusto incastro, la sagoma vuota... Trovo questa poesia Lirica nell'amore e nel verso, nel dolore... di una ferita che scrive e sanguina eppure guarda, osserva mentre scrive si dissangua... con dignità assoluta


