Chiama il mio nome

Hai visto troppa luce
nel paese degli angeli
eri tu stesso luce.
I tuoi occhi colpiti
da tanta perfezione
sono rimasti aperti
così a lungo.
Ti sei portato un'anima
dove il cielo ruba le sue stelle
per brillare nella notte.
Avevi un cesto pieno di lune
ma una è bastata
ad incantare il mondo.
Tu sei il vento
tu sei il vento
ed il mare ringrazia
per il respiro che gli dai.
Tu sei il fuoco
tu sei il fuoco
e la terra ti ama
per il calore che le dai.
Sposti le ombre
su piani differenti
affinché nessuna di loro
si nutra della vita.
Mentre il sangue scorre nelle vene
tu sei il cuore
che lo dirigi
ovunque tu sai.
Ed ora che il tuo pianto
mi strazia l'anima.
Ed ora che il tuo lamento
ha svegliato la disperazione
di cui non ti eri accorto
di avere.
Chiama il mio nome...
sarò per te
una goccia di cielo
per farti risplendere ancora.
Chiama il mio nome
per uccidere gli ultimi rimpianti
per tutti gli amori
che non hai mai avuto.
Aspetteremo l'alba
per sorridere ai giorni a venire.
Tu sei il respiro
che il mare ama
ed il fuoco che la terra vuole.
Chiama il mio nome.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!