Funesta malattia dell'anima (dellimortacciloro)
Aldo Bilato
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asfittico ciondolare stanca- mente
lasciarsi andare
rasentando lo stesso muro da anni
così si sposta il baricentro del fare
del governare...
vendono lebbra
le labbra: consumate
dall'accidia...
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L'autore
Aldo Bilato
Commenti (3)
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Clara Gismondi6 aprile 2012
Non potevi trovare un'immagine migliore che ben disponga il lettore alla poesia che segue... Tracce a chili della tua ironia! Bel ritmo la poesia... direi sempre lo stesso (se pensiamo al contenuto) quello che ci regalano i nostri governanti e quello che ci aspetta tutti i santi giorni...
Francesco Rossi6 aprile 2012
Disarmante, non riesco a trovare altre parole per commentare questi versi che lasciano il segno.
Paola Galli7 aprile 2012
quando c'è accidia l'anima è proprio andata! figuriamoci il resto!! eppure ci dovrà essere una cura da qualche parte!!...forse del cianuro??



