L'abito nero
Ho smesso di cercarti perché cercarti
è un affondare nel desiderio impossibile di trovarti
è uno specchio che galleggia
tra i detriti di una speranza perduta
e’ così invisibile
questa goccia che straripa in me
così simile alla solitudine dell’amore
come quando eravamo in tre
e la terza, sai bene, non era una donna
la terza sempre vestita di un bianco delicato
che ti scovava ovunque tu andassi
e tu, ti facevi sedurre dal suo fascino
fino a quando un giorno indossò per te
un abito nero
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Commenti (3)
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Antonino R Giuffré7 aprile 2012
molto incisiva nel suo malinconico incedere, con immagini che rendono bene "la nera solitudine d'amore".
Enrico Baiocchi7 aprile 2012
L'intensità di un sentimento distrutto dalla polvere, l'assurdo desiderio di raggiungere vette sopra il cielo e trovarsi poi a nelle braccia di una dama nera perdendo anche l'amore. Versi tanto veri quanto amari stilati con la consueta immediatezza. Complimenti e fiocco
Francesco Rossi7 aprile 2012
Una poesia di alto contenuto in cui i versi primeggiano per intensità; capacità evidente da parte dell'autrice nel non rivelare la terza persona che il lettore può cogliere a seconda dello stato d'animo in cui versa.

