La Rondella
Il dado stanco della rondella
la insultò...oh! inutile anello
sono io che porto la croce
e tu sciatta comparsa
-Un giorno furono smontati
e nell’operazione il piatto anello
tra le dita del meccanico si dileguò
e questo nel rimontaggio, adirato
la ritenne non indispensabile
ma nel serraggio il dado fece attrito
e non s’avvitò forte
al che lento prese gioco
e un bel giorno si svitò
causando a una motore gran disastro
-Io passai per caso e pensai
subito a te... amore mio,
rondella mi tenevi stretto
al tuo cuore muto dandomi certezze
che da solo ignaro non avevo
e quando ti lasciai, piano ai dubbi
inesorabile m’allentai al baratro
ruppi la psiche fino a non vedermi
più allo specchio
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