379 lettori online · 362.536 poesie · 7.566 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 10 aprile 2012 · lettura 2 min · 2295 letture

Bisogno di libertà

rita iacobone 282 poesie pubblicate
+ Segui
Lascio, passi veloci, tra polvere e morte, come gazzella un incavo di marcio legno raggiungo. Tra sconosciuti seguaci pigiata mi trovo, poco il respiro che a stento, riesco a praticare. Va, lo sguardo ingordo di salvezza oltre quel nero mare. Lacrime disperate, scoppia il cuore tra paure serrato, per un addio ad una terra a ricordo destinata. Lunga sarà la notte... ombre come compagne a turbini d'immaginazione, tra le mani un invisibile filo di speranza da tirare tutti per accorciare quasi, di un arrivo, l'inimmaginata lontananza. Lente queste ore nell'ignoto, cullate da un beccheggio che la realtà fa vomitare. Non ho più nome, non più essere umano, ma anima disperata assetata d'acqua e libertà. Il ventre m'accarezzo, un po' mi duole, dentro me la grande forza, mi chiedo se tu almeno, suoni e colori vedrai che di mitraglie e bagliori di bombe non siano. Come una torcia, la luna, indica una rotta fantasma... m'accorgo di fratelli che la pace gia custodiscono negli occhi d'un eterno Sonno. Ecco, luci in lontananza... mi scopro timida, impreparata, tu bussi, bussi con insistenza, tra bianche mani di uomini generosi, anche tu sei arrivata, con te respiro, per la prima volta, odori di pace e libertà.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Qualche tempo fa, vennero soccorsi da una barca alla deriva, uomini africani in fuga, assetati e stremati, tra loro anche cadaveri di compagni, e una donna che appena toccato il nostro suolo ha partorito una bimba. L'episodio m'ha molto commossa e anche ferita nel cuore. Ho molta considerazione per queste persone che per riscrivere una pagina bianca della loro vita, non esitano ad affidarla ad una incognita traversata, ben sapendo che a firmarla potrebbe essere la morte.

L'autore
rita iacobone

Chi sono non saprei, da sempre sono alla ricerca di me stessa, cambiando in continuazione come un caleidoscopio. Vivo ogni sensazione intensamente col cuore e così a volte mi esalto altre mi deprimo. E' da questo stato d'animo che nasce da tanto tempo il desiderio di salvare pensieri tra parole di poesia. Tutti quei mo

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi10 aprile 2012

La poetessa incanta il lettore con questi versi che tra sconosciuti seguaci si trova pigiata in una realtà che non è sua, ed ecco le lacrime che danno l'immagine della sua sofferenza, poi ancora anima disperata, quì c'è la consapevolezza della bruttura che la guerra scatena, oltre la chiusa della poesia è un inno universale all'odore di pace e libertà.

Berta Biagini6 febbraio 2013

Una poesia che si legge solo con il fiato in sospeso, talmente avvolge in quel dolore e gioia che solo chi lo ha provato può sentire. Commozione rimane dentro facendo riflettere su quanto la vita a volte può essere veramente crudele.