"era figlio di dio"
e, su scendi da quella croce,
abbraccia il mondo che ti aspetta,
benedici coloro che ti invocano,
redimi qualcuno che ancora non crede,
afflata in un magico disegno mondiale
tutte le genti di ogni sesso e colore
spargi in loro fulgidamente amore, e
allora la tua tragedia umana avrà un senso,
il tuo immenso dolore in fondo si capirà,
la pietas della cara madre si comprenderà,
e come il centurione ai piedi di quel legno
ricoprendosi il volto bagnato di amare lacrime
esclameremo d'un fiato esplodendo il tuo nome:
era figlio di dio.
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Commenti (2)
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C
Citarei Loretta Margherita10 aprile 2012
un bell'inno all'amore universale, racchiuso nella figura del crocefisso, che per amore morì, profonda poesia complimenti
g
giuseppe gianpaolo casarini10 aprile 2012
Una accorata richiesta... una lapidaria affermazione ...racchiudono versi di forte intensità da far prontamente nostri e da recitare all'unisono con il Poeta. segnalo e fiocco