Ferma la tua mano
Ferma la tua mano
nel tragitto di una carezza,
fermala,
per un momento,
flebile
è il soffio
del mio respiro,
rapito e diradato
da un proseguire lento.
Arresta,
il dolce percorrere
delle tue dita,
in quell'attimo di vita
che pare eterno
alla testarda roccia
del mio cuore assai stupito.
Trattieni la tua mano
nel bel mezzo di quel canto,
gorgheggio d'usignolo,
fermati in quel tragitto infinito,
che ormai non s'ode più alcun rumore,
se non quel tremore
di una pelle ormai in attesa.
E' questo l'attimo
che non ha ragione,
che a te s'arrende
e ti rivela un mondo,
nascosto
e quanto mai desiderato.
Fermati,
perché persino lui,
incallito mondo,
raccogliendo il silenzio fra le mani,
con delicato pudore
si è fermato.
©
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Commenti (1)
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Patrizia Ensoli12 aprile 2012
Versi molto belli ferma la tua mano e trattieni tutto di me Delicata e fluida, apprezzata
