Stupro
T’ho visto smarrita
tra giunchi e vetrine
lo sguardo sognante
il tailleur della festa
le calze smagliate
nudi i tuoi piedi
su strisce di strada
la gente ti guarda
la borsa firmata
il rimmel che cola sul viso
il semaforo è verde
ma è senza colore
attraversi d’inerzia
una goccia ti bagna
chissà
forse piove
domani è domenica
o magari era ieri
ma a te
che t’importa
hai perso l’onore
non senti più niente
neppure il dolore.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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You Don’t Know Me11 aprile 2012
lirica molto profonda palpabile lo smarrimento dopo la violenza... dura, vera, senza fronzoli... di impatto immediato... brrr...

