Spoglia
Coperte le nude spoglia da un velo di mestizia,
ardo di passione e svago gratificante.
Le mie ragioni sommesse non difendono l’io.
Le sensazioni volatili sfuggono ai sensi.
Il limitare della canuta stagione penetra profondamente nella
linfa vitale.
Posseggo la forza ma non ho braccia per brandirla.
Le catene attorno al cuore sfibrano i tessuti.
Non rimane che far giocare la fantasia nel suo orgoglioso agitarsi.
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Commenti (1)
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giuseppe gianpaolo casarini12 aprile 2012
Delicata riflessione sulle stagioni dell'Amore... dei sensi... voluttuoso... belle le immagini dipinte da questi melinconici ma veritieri versi. segnalo e fiocco