Il Vivere
Velocemente la puerizia passa
che qual’ uccello in volo lesto spare,
pure la gioventù che presto appare
è come molle fior che presto appassa.
Lesto il posto cede all’età matura
che di triboli tanti si riveste
e molte difficoltà appaiono leste
che fendon corpo come legno scura
Il vivere, perciò, per nulla è lieto
che mai tien dritto verso la sua meta,
non librasi alto, no, come cometa
ché di cotanto gaudio tiene veto,
ma serpeggiando va come strisciante,
ora in fosso cadendo or da dirupo
in cerca pasto d’affamato lupo
e non è giorno che non sia ansimante.
Il vivere non è, pertanto, affare;
arriva, genera guai e poi scompare.
scure
©
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
Commenti (1)
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Anna6212 aprile 2012
l'autore traccia il percorso della vita con amara lucidità, solo che la chiusa non lascia alcuno spiraglio, quasi a volersi abbandonare al destino, come se non ci fosse spazio per i sogni ed allora il vivere diventa un fardelllo, come se l'unico modo per liberarsene fosse il sopraggiungere della morte. Io alzo ancora gli occhi al cielo e sogno per tutte le volte che cammino ad occhi bassi, con le spalle curve sotto il peso del quotidiano vivere. Apprezzo la ricercatezza delle parole che impreziosiscono la lirica
