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Introspezione 13 aprile 2012 · lettura 1 min · 2105 letture

Del mio tempo bambino

Anna62 196 poesie pubblicate
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Del mio tempo bambino vorrei salvare le attese che ogni notte stringo al mio cuscino concava di vuoti da colmare Vorrei sciogliere quel nodo che si incagliò in gola quando scambiai i tuoi orgasmi madre per lamenti di dolore E immaginavo mio padre aggrappato alla tua schiena che col suo fiato alcolico ti impediva anche il respiro E tu avvallasti quel mio spavento per l’insensato pudore di negare un godimento imprimendomi nel cuore un profondo tormento Ed è così che oggi donna mi sento addosso i tentacoli della vita, come di piovra aggrappata alla schiena che mi impedisce ogni movimento Del mio tempo bambino vorrei fermare quell’attimo in cui posai lo sguardo sul filo di un orizzonte e vi appesi i miei sogni Rintracciare vorrei la fiducia che mi gonfiava il petto di fervida attesa Ma rimango immobile sul bordo infinito di quella linea remota dove controluce languono i sogni del mio tempo bambino
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Ogni tempo, ogni stagione mi ha arricchita, ma il mio tempo bambino mi ha segnata nel profondo e per sempre. Senza compiacimento alcuno con la mente e col cuore vi faccio ritorno15 gennaio 2013
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Anna62
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Commenti (7)

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Bruno Leopardi13 aprile 2012

Molto bello il ricordo di bimba. Coraggioso affrontare argomenti che si nascondono e non hanno verità. E poi, il vissuto da piccola che si riflette nell'attualità della vita e la fa diventare a volte difficile da vivere forse ancora oggi, perché con i suoi tentacoli il passato afferra. Infine l'attesa dell'incompiuta realizzazione dei sogni di un tempo che non torna più, mi fa diventare difficile e struggente la fine della lettura. E nutro una speranza...

Giacomo Scimonelli15 aprile 2012

commosso... versi che mi hanno strappato una lacrima immedesimandomi nel dolore non solo dell'Autrice... ma anche nel dolore di quella bambina che iniziava a vivere la vita con i primi sogni e le prime speranze... versi toccanti e coinvolgenti...

Salvatore Testa15 aprile 2012

Versi che testimoniano episodi vissuti in età infantile e che a volte condizionano poi anche la vita da adulti. Una spiegazione non corrispondente al vero può nuocere e provocare delle ripercussioni comportamentali, una forma di autodifesa alla sfiducia e alla falsità odierna che ci circonda è quella di cercare ancora quei sogni appesi nel cuore bambino.

Ercole De Angelis16 aprile 2012

Cara l'autrice e cara la poesia, che aiuta a tirare fuori spine vecchie e nuove dall'animo e dal cuore, un'antica e saggia terapia che smussa e lenisce dolori spesso dimenticati, ma vivi e presenti nel profondo di ognuno di noi.

Elle25 maggio 2013

E' difficile parlare di qualcosa che ha segnato. Forse ha anche creato condizionamenti, o paure, o tabù... Sono frammenti di vita vissuta che hanno comunque avuto peso, nell'immaginario bambino. Quel pudore di altri tempi di una madre che toglie serenità per celare qualcosa che era difficile spiegare... il sesso, un argomento ch'era peccato... assolutamente da evitare... una cosa bella che diventava sporca...

Rita Minniti12 settembre 2014

E' a pelle che si sente il dolore descritto con magnifica interpretazione in questa poesia toccante e colma di nostalgico rancore. Una tristezza che porta a non sentirsi essere stata, di quell'innocenza, una bambina partecipe alle gioie di un tempo ormai lontano e... protagonista. Mi ha toccata il cuore... tantissimo.

Ferny Max Curzio15 settembre 2014

Bella, profonda, anzi anamnestica e in certo senso terapeutica... Però, quanto triste e affondante, nonostante le vitalissime immagini d'orizzonti, peraltro usati male, perché nella logica tuttora d'un ricordo doloroso. Io reagirei con una bella scrollata dai "tristerrimi" cascami del passato, per dilatare il cuore all'illuminazione rigeneratrice. Una palingenesi insomma, visto che ormai si son trovate le cause del malessere e quindi si possono, anzi si debbono, superare felicemente. W la maturità che libera dai nodi del passato! E' chiaro che la Poesia in quanto tale, cioè umore a parte, l'ho apprezzata moltissimo.