"bellissima"
e, corro da te per donarti un fiore,
una gerbera rossa che tu tanto amavi,
davanti alla tua effice dolce e ridente
che riempie ancora di tempeste l'anima, e
ricordo, la scattai in quel motel in riva al lago
in una giornata di caldo umido africano,
ti crogiolavi al sole come una lucertola verde,
ti bastava un poco ed eri rosso, rosso fuoco, e
non mi ritrarre dicesti tutta contrita,
non mi rende bene la fotografia,
sembro un mostro, non sono proprio io,
io sono bella come la luna in cielo, e
li sei volata un giorno per dispetto,
per far di me un errante sognatore,
di quella vita che volevamo insieme,
di quei pargoli rimasti nelle parole,
di quella casa ora vuota e spenta, e
sarò da te prima o poi stanne sicura,
aspettami là dove finisce il mondo,
tienimi il posto vicino al posto tuo,
accanto a chi ti ha voluto sempre bene
e ti conserva in un angolo del cuore:
bellissima.
©
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Commenti (2)
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giuseppe gianpaolo casarini13 aprile 2012
Davanti ad una fotografia quante emozioni, quanti ricordi... Lirica dolce commovente di forte intensità...nostalgia di un amore che non muore... struggente desiderio di un incontro nell'Eternità... rimpianto per affetti familiari che potevano essere e non son stati (cito a caso Guido Gozzano) segnalo e fiocco
angelo cora13 aprile 2012
Delicata, densa, dolce, molto apprezzata e piaciuta - Pluso -
