Per quelli che non credono più a nulla
Per quelli che non credono più a nulla,
che gettano la spugna a metà strada,
chiudendo forte il pugno sulla spada,
la stessa che ha tagliato in due la culla:
come il fiume che scava le colline,
un passo dopo l'altro percorrete
la corda in mezzo al vuoto, e se cadete
volate verso l'alto, ed alla fine
vedrete che la cima non esiste,
perché per voi è caduta la montagna.
Alzate gli occhi adesso verso il cielo:
le stelle come non le avete viste
mai; il sole che mentre splende bagna
d'amore eterno dolce come un velo.
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Elfo89
Commenti (1)
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Vilma13 aprile 2012
sonetto molto bello, sentito nel profondo del cuore

