Se lavorare stanca: l'ozio che fa?
Pino Penny
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Se lavorare stanca: l'ozio che fa?
Tentenna in te- a volte- la voglia di strafare?
Abbandonare il letto è un pensiero allettante?
E, se girandoti schiacciassi un pisolino e
ci dormissi su? Al risveglio- la voglia di fare-
se ne sarebbe andata...!
E bello sveglio progettar futuro, cioè:
farti una bella dormita fino a domani,
perché tutto stò pensare, ti ha stancato.
E quando uno è stanco: sai che fà?
RIPOSA! Che domani, si ricomincia.
A capo!
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (2)
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M
Marilena13 gennaio 2007
è un gatto che si morde la coda questa poesia..ma sotto ci leggo un velo di ribellione..verso chi o cosa? . . quale coda morde un altra coda..o è sempre lo stesso girare sulle stesse posizioni? Bella poesia..mi lascia dei dubbi e delle domande..interessante... Mari
Milvia25 febbraio 2007
penso che ci si stanca di più a fare nulla piuttosto che dare senso alla giornata... te lo dice un’esperta... br Grazie di averla condivisa!

