Solo il tempo

*
vedrò avanzare il mare del nord
sarà inevitabile
perderò la sensibilità sulle caviglie strette
ho chiuso a forza il dolore
si lenirà lentamente
anestetico narcotizzante nel livore del cielo
potrei nuotare senza tendere le braccia
alla riva stanca e adagiarmi lievemente tra le fredde onde
*
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L'autore
Eirene
"Così breve é il nostro Cammino in questo sogno. Il mondo di una rosa. Ma noi lo rendiamo Immenso Con soste di lunghi dolci baci Sulle foglie aperte." (XV sec.a.C.)
Commenti (2)
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rstorace14 aprile 2012
quanta stanchezza si legge in questi versi e la ricerca di pace, di tranquillità, di approdare in un luogo dove si lenisca il dolore... emozionante e suggestiva...
angelo cora14 aprile 2012
Quante emozioni raccolte, nel breve descritto di frasi, che lasciano agl'occhi stanchezza, e molto più azzurro il domani ... Plausissimo...

