Tracce rosse
Nel bisogno di gridare
resto in silenzio,
sono lente parole
e vivo il loro canto,
dove il vento soffia
e il mare perdona
lascerò per strada
i pezzi di vetro,
aspetterò l'alba
guardando l'orizzonte,
e distratto sarò bruciato
da un suo riflesso,
ne io ne voi
abbiamo creato tutto ciò,
è tutto già scritto
già passato
l'orchestra è pronta
per suonare l'ultima nenia,
mentre il pescatore
ritira la lenza
un gabbiano ferito
sa di morire
ricordo quel lamento lontano
l'opaca voce della mia vita
©
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Commenti (1)
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S
Stefan13 gennaio 2007
Un'amica mi ha suggerito di leggerti:aveva ragione sei bravo, continua così