Un cono d'ombra

Passano tutti di qua
e si restringono
confluendo in un punto al centro
per poi diramarsi
in una spirale infinita.
Ci sono i dolori del mondo
e tutte le madri
che lavano le ferite dei propri figli
sulle ginocchia sbucciate
dalla disperazione.
Passano ancora ed ancora
e come fiumi in piena
si riversano
nell'oscurità totale
per poi riesplodere nuovamente
nelle essenze infinite
dell'universo.
Sembra che tutto non abbia senso
ma ogni cosa trova il suo,
la sua direzione.
Intrecciati come fili di canapa
si fondono dentro lamenti
di liberazione.
E si scoprono le vere dimensioni
dove sono stata lasciate
le spoglie celesti,
coperte, confuse, soffocate
dalla materia pesante
sempre in eterno movimento.
Si disgregano i sei elementi
partendo dal più basso
al più alto,
come girandole
che andando verso l'esterno
si ricongiungono alle correnti
che gli giravano intorno.
Passano tutt'ora e son curvi
portando la loro morte
sulle spalle,
piegate, trasformate, scarnite
dalla desolazione che si son tenuti dentro
dimenticando se stessi.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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