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Ribellione 16 aprile 2012 · lettura 2 min · 2539 letture

Ci vorrebbe l'inferno di Dante

Idalgo Visconti 294 poesie pubblicate
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Com'è possibile non essere incazzato visto che chi ci gestisce ha imbrogliato La gente non reagisce ci vessano con parole come democrazia usandola a mo' di grimaldello così legalizzando ogni bugia Che dire poi della ruberia ormai è un gran macello L'incompetenza il malaffare prerogativa son di questa classe inetta dedita solo a fottersi la fetta di quella torta che con il sangue e la fatica abbiamo cucinato Furente e pietà provo per questo nostro figlio quando penso al suo futuro che quel vanaglorioso muro precluso ha usando l'arroganza e del suo potere ben sicuro Vigliaccamente hanno cercato pure di metter padri contro figli Miseramente se pur solo di fatto hanno cancellato la costituzione che modello era di un viver civile e progredito Quei ciarlatani ne fanno solo uso per non sporcarsi il dito L'augurio di giustizia che io faccio è che ci sia resa quella Divina e spero che non picchi a casaccio facendoli finire bene in basso come suggeriva il poeta usando quella del contrappasso Non è più possibile fare un paragone caotica e malandata è la situazione Neppure si può fare distinzione di colore però possiamo dire senza alcun timore “che il più pulito ha la rogna” Svegliatevi gente non sentite questo puzzo di carogna...
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L'autore
Idalgo Visconti

“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”

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Commenti (8)

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Paolo Franzini16 aprile 2012

Sono concorde con te. Il nostro popolo è spento, nell'inferno ci siamo già dentro e un po alle persone piace. Siamo un popolo masochista, sappiamo che tutto ciò, è sbagliato ma li lasciamo fare e ci facciamo del male, bella poesia e complimenti per la scelta del video, ci calza a pennello...

C

condivido appieno, sono incazzata nera e profondamente delusa dallo scarso senso civico della gente, che è buona sì a protestare ma è inerme, di questi politicanti si ha la nausea ed ho apprensione per i miei figli, uno dei due infatti è in partenza per ritornare all'estero x lavoro, non aggiungo altro perché troppo amareggiata, io che onestamente lavoro e pago le super tasse. complimenti

Nicolina Macari16 aprile 2012

C'è solo rabbia per questi politicanti che ormai prendono solo dalla povera gente e per i nostri figli... solo sogni infranti? Che stanchezza non se ne può più davvero! Complimenti un mega applauso, ben scritta.

S
Sadness17 aprile 2012

Però che urla questi versi che sono, e devo dire che quasi tutta la popolazione del nostro paese sarebbe partecipe; tema delicato tema che sta facendo perdere la pazienza anche a chi ne ha sempre avuta troppa; forte e grintosa

carla composto17 aprile 2012

bella poesia parole forti e sentite che questo bravo poeta urla in versi ben scritti... forse l'unico modo sarebbe quello di ribellarsi... ma come... ormai ci stanno togliendo tutto e mentre noi diventiamo sempre più poveri loro si arricchiscono con i notri sacrifici ...una vergona ...

Artemisia17 aprile 2012

Dannatamente Vera! Detto questo: Siamo un popolo che con la scusa di essere "pacifico" non reagisce mai, siamo succubi di un sistema corrotto da sempre. Non esiste un futuro fino a quando non ci rendiamo conto che una ribellione vera, anche se porterebbe più miseria, ci ridarebbe dignità e forse la speranza per i nostri figli. Bisogna smettere di protestare e poi non agire, bisogna smetterla con le parole, occorrono i fatti. Purtroppo siamo solo un popolo che si lamenta, e i politicanti questo lo sanno... e continueranno. Non avevo mai letto una poesia così, mi è piaciuta, e come sempre sei vero!

Patrizia Ensoli17 aprile 2012

E tante parole ... e ancora parole ... ma questa, è una lirica che ben le canta, siamo un popolo di cialtroni, buoni solo a lamentarsi ma, quando si tratta di arricciarsi le maniche... La melma di cui siamo sommersi, siamo noi ad averla prodotta dando e lasciando il potere a dei miserabili che tutto pensano tranne il bene di chi dovrebbero tutelare... e mi fermo Sarebbe l'ora di passare ai fatti ... senza di noi... non sono nessuno Quindi ... se solo ci unissimo... Bellissima poesia, vera ... un urlo che si alza!!!

Antonella Avolio22 aprile 2012

Bellissimo il video... Che poesia intensa, si commenta da sola. Abile poeta che tratta un tema così pregnante con delle note che hanno ardite parole per muovere la coscienza di chi, forse, dorme