Padre

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Una poesia che commuove profondamente e tocca le corde dell'anima. Triste e bella, molto apprezzata.
La vita, la vita spesso è un pozzo di dolore vissuto in una parentesi di gioia. Un padre che forse non è stato all'altezza, un uomo che ha fatto danni e danni ancora, eppure manca al tuo cuore perché padre. E manca al cuore che ha il diritto a quell'ultimo saluto, che non è avvenuto. Non c'è da vergognarsi se mi asciugo il viso con le mani, altro non ho in questo posto e in questo istante. E ancora scendono calde, mi abbraccio a te, da lontano e dico solo grazie per quello che hai trasmesso.
Una supplica travolgente che fa partecipe cuore e mente. L'abbandono quasi non si perdona. Versi toccanti. Gli affetti durano in eterno... Un bacio.
Se la morte trafigge il cuore l’abbandono è qualcosa di più atroce. Soltanto il tempo e la fede attenueranno certi dolori; altri antidoti non sono. Questa lirica, di sensibilità unica, reca il messaggio che ogni adulto dovrebbe fare suo e, lasciando cadere l’orgoglio, vestendosi della più grande umiltà, prima di commettere “ il passo falso” dovrebbe tenere conto dei figlioletti che, degli errori dei genitori, sono vittime innocenti. Per un bimbo è quasi impossibile capire le motivazioni di un abbandono ma è anche difficile per l’adulto che la domanda la porterà con se fino alla fine dei suoi giorni. La FEDE, Parodi, ti sia costantemente d’aiuto.
Toccanti versi che struggono anche al pensiero, e soprattutto quella mano che resta immobile priva dell'ultimo saluto. Lirica notevole ed immensa scritta col cuore.
Siamo anche il nostro dolore in stanze vuote dove chiediamo senza nessuna voce il perdono, a volte accade di non aver potere sugli eventi, quelli che subiamo senza trovarne ragione perché forme immateriali di sentimento, radici che non puoi estirpare, che non puoi accettare, che non vorresti tenere. Bellissima introspezione di un'anima




