Sentieri d'autunno
L'autunno sfoglia matti d'ottobre
in sere inebrianti di mille colori.
Nelle vigne, ora denudate
dei grappoli maturi,
allegri passeri inseguono
il mulinello dispettoso
di foglie accartocciate dal maestrale.
Sull'aia festosa i tini canori...
ora l'uva trova dolce dimora.
Stagione lenta...
incantata dal mosto odoroso
e dal sole dorato.
Il mormorio argentino del ruscello
scorta danze antiche di
bacche scarlatte... nei campi
che si sono appena addormentati.
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Commenti (1)
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Francesco Fabris Manini18 aprile 2012
Deliziose immagini popolano questa graziosissima poesia piena di eleganza e di colore. Molto piaciuta