1.228 lettori online · 354.124 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 17 aprile 2012 · lettura 1 min · 1450 letture

Un giorno qualunque

alessandro mazzeo 151 poesie pubblicate
+ Segui
Un giorno avremo pane per i nostri denti prendendo come spunto l'oggi che ci frastorna di deviazioni o devianze che consumano le dita a indugiare su una probabilità in più o in meno Quel giorno rapirò i tuoi occhi che mentivano di sincerità perversa concretezza snocciolata in sillabe parole misurate disperse al vento Così piuttosto che sembrare stupidi inganniamo il tempo assaporando piccoli gesti o ascoltandoci respirare misuriamo i passi in un'epoca incerta e irriconoscente Così piuttosto che disfarcene ora conserviamo i nostri fiori nei barattoli delle conserve da ricordarne a tratti il profumo o più precisamente per morderne i petali Un giorno faremo di questa carta il simbolo della nostra protesta per non correre il rischio che diventi fuoco per la stufa
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

a tutti questi giorni qualunque ed incerti e alla voglia di reagire

L'autore
alessandro mazzeo

Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Eirene17 aprile 2012

sono i giorni qualunque i giorni della nostra vita che piano ci conducono per mano e ci donano piccoli frammneti di felicità... sono i momenti da incastonare come piccoli diamanti che brillano nei giorni bui... una riflessione profonda che mi fa bene al cuore in questi tempi di grande difficoltà per "l'uomo"...

Clara Gismondi19 aprile 2012

Un po' ingiusto un po' distante. il mondo... da noi ...che cerchiamo disperatamente uno scopo... Di noi ...poco o nulla... se non ciò che conserviamo di ciò che eravamo... che importa esser cenere per i posteri... Nicchie... per non morire d'inedia! Una poesia che entra sotto pelle e scortica... Molto sentita!

Rita Stanzione1 maggio 2012

Voglia di reagire al vuoto, conservare il bello di noi, quello che riusciamo ad Essere, nonostante le "deviazioni". Complimenti all'autore, la poesia è potente!