A me che sono
Alfredo Mercutello
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A me che sono un uomo
il tempo non concede tregua
tutte le emozioni prendono il treno
che corre veloce su quel binario lungo e infinito
a me che sono un uomo e un poeta
il tempo concede parvenze di tregua
piccoli fermi
immagini sospese
a me che sono un poeta
viene riservato il privilegio
di fermare quel treno
e ammirare il paesaggio
a me che sono prima uomo e poi poeta
è stato prenotato su quel treno
un posto di solo ritorno
accanto alle mie emozioni.
©
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Commenti (1)
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Citarei Loretta Margherita18 aprile 2012
un testo molto originale, nel gioco del tempo, che elargisce sensazioni all'uomo poeta, apprezzata
