Verrò la notte
Quando
si farà triste la sera
scenderò la scale
mano nella mano
con te.
Giungerò ai tuoi ricordi
e ai tuoi riflessi
dorati, quando
il giorno accompagnerà
ai tuoi occhi
la desolazione di lunghe
distese e vallate,
di confini erbosi e
fiumi spumeggianti,
quando l'erica coprirà
il terreno ed
il tuo pianto le rocce
umide e sinuose.
Verrà il mio viso
a passo lento, silente
come le montagne,
quando allora il giorno
sarà triste come la nebbia,
luttuoso nel suo tepore
estivo...
verrò
con un amore bianco e
sottile come la neve per
accompagnarti sul cuscino
e vegliare il tuo sonno,
il tuo cammino e le cieche mattine,
verrò
per concederti il giorno.
©
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Commenti (2)
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Antonella Avolio19 aprile 2012
Una lirica dai versi addolciti da un sentimento che può abbracciare un'amicizia come l'amore in senso lato ma rafforzato dalla potenza di ciò che esprime l'autore:"Verro per conoscerti il giorno".
alessandro mazzeo19 aprile 2012
Una dolce promessa di cose semplici come il sorreggersi l'un l'altro... una poesia rassicurante scritta molto bene

