Confondo la mia immagine allo specchio

Confondo la mia immagine allo specchio:
stringo due rose tra i pugni incalliti:
piovono fiumi di sangue impazziti,
chiodi di un cristo ormai troppo vecchio,
stigmate. Martiri senza perdono
piangono e bevono gocce di rabbia,
gli angeli contano i grani di sabbia
ma in questo inferno io non ci sono!
Confondo la mia immagine allo specchio:
tra i pugni c’ho due rose e due ferite:
il sangue lo do a bere agli avvoltoi,
le rose le sussurro nel tuo orecchio,
le spine non saranno più appuntite.
Io e te diventa finalmente noi!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Elfo89
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
