"l'attesa"
e, resto qui in attesa
di un trillo, un segnale, un cenno
che possa ancora risvegliare
quella voglia incontrastata d'amore
verso tutti gli esseri ed una donna,
che mi pervade da sempre l'anima,
che mi attanaglia visceralmente il cuore,
che non mi fa dormire placido la notte,
ed ad ogni risveglio ho ancora voglia di dormire, e
attendo come cane il suo osso sacro,
come volpe la sua ciotola d'uova,
come tigre affamata la sua preda,
che qualcuno d'un tratto si ricordi
della mia esistenza, della mia presenza,
in questo mondo di affabulatori persi,
di inconsuete passioni primordiali,
di inevase sensazioni puerili
che rendono la vita, la nostra vita:
un pesante fardello.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Emanuele Martina20 aprile 2012
attese, speranza, dubbi, tutto ciò che è nella nostra mente, e poi la speranza che qualcosa possa cambiare, molto sentita, complimenti
M
Moreno Tonioni20 aprile 2012
Se fiducia e speranza morissero, saremmo certo meno vulnerabili ma alquanto più poveri. Abbraccio e condivido la profondità di questa riflessione apprezzando i contenuti e il messaggio di questi versi che sgorgano dal petto come caldo cruore.
Patrizia Ensoli20 aprile 2012
L'attesa... vivere nell'attesa di sguardi che accolgano il nostro animo, l'attesa di riconoscersi nell'altro e ritrovarsi capirsi Viviamo nella speranza di completarci... Bellissima riflessione

