Giardino di piombo

“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”
Commenti (10)
Introspezione sofferta in un analisi realistica molto dura della vita ci vestiamo di sogni per, puntualmente rimanerne delusi insceniamo sorrisi e mastichiamo dolore Lirica apprezzata, sia nello stile ricercato che per le metafore Ottima
...tutta la nostra vita è fatta di visioni che ci aiutano ad andare avanti...
L’autore descrive un giardino virtuale con viali senza luci, sorrisi finti e tante aiuole d’illusione e infinita finzione; poesia mi ha colpito molto, mi piace non per quello che ho avvertito leggendola, essendo drammatica e amara ma perché mi ha catapultata in un giardino virtuale ideale, dove trascorrere parte del proprio tempo, fatto di silenzio, luminoso e privo di ogni forma di dolore; stupenda
Mascherare un dolore con l'illusione e se l'illusione non fosse stata esttamente interpretata? La vita è un dubbio ma non il dubbio sciocco, inutile; il dubbio che fa sorgere domande e interrogarsi... poi tutto può divenire.
forte introspezione... intensa riflessione... bello questo giardino che al contrari dell'eden non è un paradiso... ma pieno di sentimenti forti che a volte tentiamo di nascondere... valente e bravo poeta... molto aprezzata
i sogni ci fanno evadere dalla realtà e l'incoscienza ci fa credere che siano veri, quando invece sono pure illusioni, notevole complimenti
Un giardino di piombo, quello dove si annidano le illusioni e i sogni irrealizzabili. L'anima si fa visionaria poiché vede e sogna vane speranze. Un'introspezione profonda che lascia trasparire una sofferta malinconia... versi davvero stupendi
Introspezione dura che porta con sè una visione della vita realistica e pessimistica, che non posso contraddire... Il "cielo mascherato di stelle" racchiude a mio avviso il significato dei versi. Ma le illusioni ci aiutano a vivere e a sperare...
L'aura dell'illusione è come un Giuda, questo perché ci fa divenire visionari dinanzi ad un vissuto che oramai è lontano. Rammentiamo i sogni che avevamo, giungendo così ad una auto- analisi, ma in questo modo ci facciamo soltanto del male, e cerchiamo di sanare ombre soltanto per sentirci meno soli. Versi colmi di malinconia. Apprezzatissima!
Il poeta con abilità verseggia e quando dal cilindro tira fuori " Illusione di giorni mai esistiti" o " L'anima fattasi visionaria" le sensazioni che si provano o almeno che io provo leggendo l'opera sono quelle della ricerca costante dell'equilibrio.








