L'urlo della luna
Il vento culla
leggiadre lacrime di cristallo:
silenti scavan solchi
sul tuo candido viso
messo a fuoco
dalla mia focosa passione.
Piangi tra roghi accesi,
tra anime perse.
Piangi per non gioire,
per non rubare un sorriso alla luna
che silente attende
un tuo piccolo gesto d'amor.
Corri via
sotto stelle che si sfaldano
trafiggendo il tuo cuor con
schegge di luce:
il tuo cuore ribatte,
il viso tuo sboccia e
un abbraccio doni
al mio corpo fragile d'amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!