Nel tuo abbraccio
Nel tuo abbraccio io abbraccio
ciò ch'esiste
e quel che vi è di più caro
alle costellazioni celesti
oltre la vita ed
alla natura dei suoi germogli incantati,
quel ch'esiste in
un orologio a pendolo
al ticchettio delle sue ore
che battezza il giorno più
triste ed inquieto.
Abbraccio quel che mi rendeva
più male in assoluto
ch'è la distanza dal tuo cammino...
umida nei ricordi,
bagnata la fronte
di pianto immortale
stringo al fianco sinistro
con un laccio al cuore
la dolcezza e l'afflizione
e sanguino come un lupacchiotto
ferito di lame appuntite,
quand'è che t'abbraccio,
abbraccio te e le tue carni mortali...
fioriscono rose canine lungo
i sentieri...
con passi lenti
abbraccio ciò ch'esiste
nel cuore della terra,
l'intorno dei sassi e
la punta delle montagne,
il verde prato al mattino e
il tuo cuore, il tuo pensiero,
il tuo giorno infelice.
©
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