A stretto contatto
Luca Ciolfi
9 poesie pubblicate
+ Segui

Linfa
che passi e attraversi
quei rami,
come lava
che spande
il suo corso
a seconda che
trovi fessura,
così che riscaldi
il cuor della terra.
A tal natura appartiene
il cuor mio,
che avvolge e tien stretto
ciò che di più vero
m'appaga.
A nulla vale
la colomba
che vola
nei giorni di festa;
così potrei dir
dell'avida luna
in notti in cui falce
vuol apparire,
gelosa
in cuor suo
dell'altra metà.
D'amore e null'altro
ricopro il tuo corpo,
perdendo il mio sangue
trasfuso e confuso
nel tatto marcato
che in morsa
t'avvinghia,
lasciando segnata
la pelle tua ora.
Rinnova il mio ardor
quel passo galeotto,
che accorcia distanze
rendendole brevi,
esche per anime deboli.
Sommersa di vano
la mia volontà
di tener a distanza
quel simil odore,
quel fresco candore
che rilassa i miei sensi
più della morte che stacca
gli abbracci più veri,
più onesti,
che rubano il sangue
sotto le vesti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Luca Ciolfi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
