L'Abbondanza
Quando in casa poco c’era
si giocava e si rideva,
ora che zeppo è ogni loco
né si ride né si gioca.
Tutto quanto appare poco
e sia il riso quanto il gioco
tramutati sono in fuoco.
Le bevande e vettovaglie
salire fanno altre voglie
e nessuno è più contento
di benessere cotanto.
C’è, perciò, solo lagnanza
per la scelta e l’abbondanza.
Sol li nonni e li bisnonni
con gli zii già ottantenni
dirimpetto sono al fuoco
ben contenti di quel poco
ché rammentano che c’era
miseria da mane a sera.
Ricordano il passato,
sanno quanto ch’è costato,
sanno quanti patimenti
san le pene e i tormenti.
E, perciò, quel caldo fuoco
pur per quanto appare poco
dona loro giovamento
e al corpo e pure a mente.
Ogni tanto un guardo sbieco
come dir: dico e non dico.
State attenti, o voi scontenti,
che potreste ai vostri denti
solo offrire un po’ di pane,
senza pranzi e scarse cene
come quando per luce era
tenue fiamma a scarna cera.
©
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
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