Non esiste notte
Notte che di tristi rancori e di scialbe illusioni ti rendi padrona,
non gettare sgomento rinnovando il mio pianto.
Notte che di pianti meschini e di voci assasine ti rendi partecipe,
non ferire il mio orgoglio accentuando il mio sbaglio.
Notte che di buio dolente e di di freddo pungente sei la sola sovrana,
non portare amarezza trasportando imbarazzo.
Notte per quanto tu sia lunga e sofferente,
perirai al mattino quando il sole è splendente
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