Carezze al vento
Chiudo gli occhi e ti sento vicina.
Nei miei sogni ti accarezzo dolcemente,
e mi nutro del tuo amore.
Ma poi riapro gli occhi
e non ti vedo,
e le mie carezze si perdono
nella lontananza di un sogno.
Cosi le affido al vento,
le lascio trasportare,
con la speranza che ti arrivino,
con la speranza che tu possa sentirle,
con la speranza che tu possa farle tue.
Mentre si allontanano fugacemente,
riassaporo per un istante
la delicatezza della tua pelle,
e so che il vento tornerà
a riportarmi il tuo candore.
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Commenti (1)
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F
Francesca Coppola26 maggio 2007
concetto fin troppo esplicato e con troppe ripetizioni, la resa appare semplicistica.