Giustizia negata

Trame di verità
fitte, congestionate
indugiano bramanti nell'ombra
rovistando fra allentati segreti
coperti all'origine da sordide parole
per scansare ogni accusa
Sradicati dal fondo
impigliati nei loro rami
strozzati da nodi
che stridono al cuore
esumano scomposti
scarni indizi
pertinenti deduzioni
nella loro dissepolta solitudine
Sordo rimane l'infedele destino
che disinvolto ignora ogni ragione
di chi, innocente
invano implora giustizia
Nel nulla si perde il rimpianto
trabocca smarrito nel pianto
annacquando il dolore
che scemando svanisce nel tempo
Imprevedibile
imperturbabile
trionfa la realtà
lasciando frammentati ricordi
che innestano nell'anima
rinverditi germogli
pagliuzze di riflessioni
scintille d'emozioni.
©
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Commenti (2)
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Francesco Rossi24 aprile 2012
Verità e consapevolezza in questi versi che ci vengono proposti in una cadenza che oltre a rendere partecipe il lettore delle emozioni forti che si avvertono alla lettura rende scorrevole la poesia.
L
Lenzo Giovanni24 aprile 2012
Una poesia che, come una grande parabola, raccoglie, amplificandoli e condensandoli in una sola voce, segnali e bisogni comuni che scaturiscono dal profondo di ogni anima ingannata ed oppressa che cerca verità e giustizia.
