Desiderata

*
non voltarti verrà il tempo della lontananza
e sarà il vento a condurci
-aggrappami, trascinami, legami-
-respirami-
sono monossido di carbonio
-bevimi adesso-
è amaro veleno sulla lingua
-toccami -
mani a scavare la pelle e sono lividi
le dita intrecciami i capelli
-strappali adesso-
la bocca aperta parole inutili
-mordimi, mangiami, risucchiami, ingoiami-
-inspirami
fammi l’amore-
voltati
mi avvolgerò tra le braccia
avvinghiata sfiancata
braccata
di vento annebiata
*
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L'autore
Eirene
"Così breve é il nostro Cammino in questo sogno. Il mondo di una rosa. Ma noi lo rendiamo Immenso Con soste di lunghi dolci baci Sulle foglie aperte." (XV sec.a.C.)
Commenti (2)
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angelo cora24 aprile 2012
Per quanto coglie il mio cuore, in quest'intenso di note, dal tanto vivo spessore - Nel raccontare un'amore - Null' altro resta da dire, oltre che il bello gioire - Non so poi può bastare un Brava, un fiocco e un sorriso, solo per ringraziare -
EnzoL24 aprile 2012
e che forza ... un testo che poco c'è da dire, tanto da leggere... uno sbranarsi, come giusto che sia! turba, eccome! complimenti


