Ho conosciuto il cielo
Mi trovò senza respiro
quel cielo stretto tra tenebre e aspersa luce
non conoscevo quel vento che udivo rappreso tra lenzuola
scorgevo solo notte come memoria del giorno.
...e le stelle si accendevano una nell’altra,
aurore che coronavano di ghirlande l’esilio del buio
mentre il respiro si faceva preghiera e il dolore miele opaco
ad addolcirti il cammino.
Ho conosciuto il cielo... il suo volo... il suo sospiro.
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Commenti (1)
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Paolo Eroli24 aprile 2012
Le parole servono a poco... quando i versi parlano... basta tacere ed ammirare!!!!!

