Strumentalismi
Non credo a niente
di quello che dici
anche se dici il vero
tu stai mentendo
ogni cosa che dici
pur la più vera
la dici soltanto
perché ti conviene
ogni strumento
sei bravo a suonare
io stesso lo sono
e sai darmi piacere
usi le parole
come fossero note
e la tua musica
mi è dolce sentire
mi sollevi e m'esalti
m'illudi e trascini
ma ti sarebbe uguale
qualsiasi spartito
t'importa soltanto
sedurmi al tuo segno
più non colgo
il tuo doppio sentire
e cieco ti seguo
portandoti in alto
dosi i tuoi suoni
per non guastare le note
e intanto sostieni
i tuoi reconditi fini
non resta ombra
di vero sentire
è il lago inquinato
d'ego guastato
ma è anche il riflesso
che rimanda me stesso.
©
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Commenti (1)
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francesca maria soriani25 aprile 2012
Ancorché bugiardo e comunque falso perché cerca sempre e solo il proprio tornaconto, l'adulatore riesce comunque a sedurre e il suo " ego guastato" contamina chi cade nelle sue tele. Molto realistico e coraggioso spaccato della nostra società edonistica.
