Persefone

Nel mio giardino,
nel mio giardino ho colto i semi
di un melograno.
Ho lasciato che l'ombra
toccasse i miei piedi
mentre la pioggia
portava via
le tue lacrime.
Oh amor mio
la terra ci fece conoscere
dentro un raggio di sole.
Oh amor mio,
avremmo fatto qualsiasi cosa
per continuare ad amarci
baciando ad una ad una
tutte le onde del mare.
Ed ora che la notte
muove le foglie
su questa pietra coperta di licheni.
Ed ora che i tuoi passi
si dirigono verso le braccia dell'oscurità
come fossero quelle
di una dolce amante...
Io ti aspetto,
e ti aspetto ancora
gettando sulle spalle i miei capelli
profumati dalle carezze
delle tue mani.
Ricordati dei rossi papaveri
che furono testimoni
del nostro grande amore.
Ricordati del mio nome
che uscendo dalle tue labbra
era biondo come il miele
e dolce
come l'aurora quando si sveglia
prima del mattino.
Nel mio giardino
ho pregato che tu ritrovassi la strada
verso il mio cuore.
E tu,
oh mio caro amore,
bagnasti di pallida rugiada
le mie palpebre
affinché vedessero il tuo viso.
Quando il tempo avrà deciso
di fermare il suo giro
nell'immensità dell'universo...
Io ti aspetterò,
e ti aspetterò ancora
cercandoti dentro lacrime
cadute dai miei occhi
pur di averti con me,
oh amore.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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